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Dumbo, Nemo, Dory e la povera Sirenetta

Domanda: cosa hanno in comune? La prima risposta balza agli occhi, è evidente, persino banale, sono tutti personaggi di film della Disney. Lasciatemelo dire, da voi mi aspetto qualcosina in più. Pensateci beneDumbo ha  una rara patologia che gli fa crescere a dismisura i padiglioni auricolari, Nemo ha una pinna atrofica

Nemo
, Dory soffre di perdita di memoria a breve termine,  il gobbo di Notre Dame è appunto gobbo, cioè deforme e la Sirenetta è affetta da una forma di mutismo post-traumuatico. Nemo a scuola ci va anche se per pochissimo, Dory non è dato saperlo ma se così fosse avrebbe sicuramente bisogno di un sostegno, un'insegnante che la segua perchè non disturbi in classe chiedendo ai compagni e la tabellina del due. E vogliamo parlare della Sirenetta? In che classe la mettiamo la Sirenetta? Con i normodotati o ricreiamo le classi differenziali? E se poi finisce in una classe pollaio? Certo non disturba, ma cosa mai imparerà la povera Sirenetta?  

A parte la breve -fallimentare – parentesi scolastica di Nemo, che sfugge all'insegnante e si perde subito (Marlin avrà poi fatto causa alle istituzioni scolastiche per negligenza?!? Anche su questo punto la sceneggiatura è lacunosa) i molti, struggenti, bellissimi, personaggi Disney con disabilità a scuola non ci vanno. E fanno bene. Perchè purtroppo la scuola -almeno quella italiana – è meno amica della disabilità di quanto lo siano alla Disney. Perchè quando c'è da risparmiare si taglia sul sostegno, e sulla scuola in generale. E perchè pochissimi all'interno della scuola hanno tempo e sensibilità per capire che l'obiettivo dell'integrazione è una vittoria di tutti, dei compagni, della scuola e della società civile.

Sulla sua esperienza di insegnante di sostegno, Giusi Marchetta, napoletana trapiantata a Torino, ha scritto un libro molto bello,  «L'iguana non vuole»  che ha recensito sulla Domenica del Sole 24 Ore Giovanni Pacchiano Andrea è un ragazzone autistico, psicotico, escluso dai compagni, ignorato dagli insegnanti, temuto dai bideli perchè mena, impreca e si ribella con violenza al suo non esistere all'interno della classe.  Andrea è solo ma lo è anche Emma, la sua insegnante precaria e di frontiera, l'unico ponte tra lui e il mondo dei normodotati.  Arriverà l'iguana vendicatore a salvarli? Leggete il libro, e lo saprete.